Mediocredito Centrale e UniCredit finanziano con 10 milioni O.P. Natura Dauna per rilanciare l’industria del surgelato nei poli ortofrutticoli del Lazio e della Puglia.
Le due banche hanno sottoscritto un minibond ESG con garanzia SACE al 50% a favore della cooperativa agricola nata in provincia di Foggia e attiva nella trasformazione di ortofrutta fresca.
Le nuove risorse finanziarie saranno utilizzate per attuare il piano industriale dell’azienda che, articolato sui due stabilimenti produttivi di Carapelle (FG) e di Pontinia (LT), prevede investimenti su linee di surgelazione, impianti innovativi, magazzini automatizzati e una nuova capacità di lavorazione del broccolo, per rispondere alla crescita della domanda di clienti della GDO italiana ed europea.
Il sostegno all’occupazione è uno degli obiettivi del piano che consentirà ai 168 soci produttori di coinvolgere oltre 1.500 lavoratori stagionali nei mesi di punta.
“L’operazione a supporto di Natura Dauna rappresenta un esempio concreto della nostra attenzione alla sostenibilità, all’innovazione, allo sviluppo dei territori e delle eccellenze del Paese”, dichiara Piero Ferettini, Responsabile Commerciale di Mediocredito Centrale. “Con il minibond ESG-linked supportiamo investimenti ad alto impatto tecnologico e ambientale che sono in grado di generare valore duraturo e occupazione qualificata in un territorio, come il Mezzogiorno, a cui dedichiamo la maggior parte della nostra operatività”.
“Abbiamo accompagnato un piano industriale che accelera la trasformazione dell’agroalimentare meridionale in chiave manifatturiera. Questo intervento consente a O.P. Natura Dauna di ampliare la produzione, efficientare la logistica e rafforzare la sua presenza sui mercati internazionali del surgelato, partendo da due territori ad alta vocazione agricola ma fragili sul piano occupazionale. Il finanziamento ESG-linked, strutturato con MCC e garantito da SACE, è modellato su obiettivi chiari: crescita di gamma, valorizzazione delle eccedenze agricole, riduzione degli sprechi e investimenti su tecnologie abilitanti. È questo il tipo di finanza che può fare la differenza: selettiva, orientata agli impatti, e capace di attivare leve industriali nei settori strategici del Made in Italy” commenta Ferdinando Natali regional manager Sud UniCredit.
“Grazie a questo intervento finanziario l’OP svolge un ulteriore passo verso la realizzazione di una filiera produttiva integrata unica in Italia, completando un ciclo virtuoso che parte dai nostri produttori e arriva direttamente ai consumatori, sia attraverso la I gamma fresca che la III gamma surgelata. Questo rafforza il nostro presidio su due aree chiave della filiera agricola nazionale, dove, durante l’alta stagione, garantiamo occupazione a oltre 1.500 lavoratori, molti dei quali giovani e donne, in territori che troppo spesso sono sinonimo di emigrazione e disoccupazione” sostiene Matteo Sgarro, Presidente di O.P. Natura Dauna.
“Siamo contenti di sostenere, attraverso la nostra garanzia, iniziative che promuovono innovazione, sostenibilità ed hanno un impatto diretto e positivo sulle comunità locali. La collaborazione con O.P. Natura Dauna e i partners finanziari è un esempio concreto di rafforzamento della filiera agroalimentare e della creazione di valore per i territori. Questo intervento non solo supporta la crescita industriale ma contribuisce anche alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo economico del centro-sud Italia” spiega Francesco De Cillis Senior Global Relationship Manager di Sace.


